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Riscatto laurea a fini pensionistici, quando conviene? Ecco come calcolarlo con il simulatore INPS

Il riscatto del corso di laurea è un istituto che permette di valorizzare ai fini pensionistici il periodo del proprio corso di studi. Questa possibilità è valida solo a condizione che l’interessato abbia conseguito il titolo di studio. Come sapere se è conveniente riscattare i propri anni di studio in vista della pensione? Ora un calcolatore INPS ce lo suggerisce.

Chi può riscattare gli anni di studi universitari

Gli ex studenti che abbiano conseguito il diploma di laurea o un titolo equiparato possono accedere al servizio di riscatto della laurea. La facoltà è esercitabile anche dai soggetti inoccupati che, al momento della domanda, non risultino essere stati mai iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e che non abbiano iniziato l’attività lavorativa in Italia o all’estero.

Non sono coperti dalla possibilità di riscatto gli anni di iscrizione fuoricorso e gli anni già coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto che sia non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa, ma anche negli altri regimi previdenziali richiamati dall’articolo 2, comma 1, decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184 (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e gestioni speciali del Fondo stesso per i lavoratori autonomi e fondi sostitutivi ed esclusivi dell’Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti e gestione di cui all’articolo 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335).

Il simulatore INPS

ll simulatore è disponibile sul sito dell’Inps e non richiede credenziali per il suo utilizzo. Le informazioni sono inserite in modo anonimo dall’utente e devono essere considerate puramente indicative e orientative. È sufficiente rispondere a 9 domande sulla durata degli studi, l’immatricolazione al corso di studi, la data di nascita, il sesso e l’occupazione per ottenere un responso sul montante che si dovrebbe versare per ottenere il riscatto della laurea a fini pensionistici.

La simulazione ha una mera valenza orientativa e non ha nessuna validità. Gli utenti interessati a presentare la domanda potranno proseguire sull’applicativo autenticandosi con le proprie credenziali. Soltanto a seguito di una presentazione formale della domanda di riscatto sarà data comunicazione ufficiale da parte dell’Istituto. L’iter prevede, tra le altre cose, la verifica della contribuzione effettivamente versata e di ulteriori dati presenti negli archivi Inps da utilizzare per il calcolo.

riscatto laurea inps

Riscatto laurea INPS

Per il momento la simulazione è disponibile per gli utenti nella condizione di inoccupati e per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della pensione in quanto sia i periodi da riscattare sia quelli lavorativi sono successivi al 1995. In seguito ne sarà rilasciata una versione che integra il calcolo anche nel caso in cui siano presenti periodi anteriori al 1996. >> Pnrr, concorso per 500 funzionari: requisiti richiesti, scadenza e info utili [GUIDA

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