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Decreto sostegno in ritardo: quando sarà approvato, le ultime novità

In base a quanto si apprende da fonti di agenzia, il via libera del Cdm al Decreto sostegno potrebbe arrivare in ritardo. Le ultime notizie ci dicono che l’approvazione potrebbe slittare alla prossima settimana. Il “sì” al Dl con la nuova tranche di ristori, atteso per venerdì 12 marzo 2021 al Consiglio dei ministri, verrebbe posticipato di qualche giorno per integrare le norme arrivate dai dicasteri, come il pacchetto lavoro con le misure per la proroga della cassa integrazione. (segue dopo la foto)

Decreto sostegno in ritardo

Decreto sostegno in ritardo, ristori, imprese e lavoro: le ultime novità sulle misure contenute nel testo

Vediamo le ultime novità sulle misure contenute nel testo del Decreto sostegno di prossima approvazione.

RISTORI. Indennizzi per le attività fino a 5 milioni di euro: per il ristoro si terrà conto del calo di fatturato su base annua e non bimestrale, come trapelato in alcune bozze. O per lo meno questo è il chiarimento giunto dal Mise dopo i malumori delle attività minori. Il ristoro decresce con l’aumento del fatturato (annuo, calcolato sul 2019):?al 20% fino a 400mila euro, al 15% fino a 1 milione e al 10% fra 1 e 5 milioni. In ogni caso il sostegno sarebbe compreso fra un minimo di mille euro (2mila per le società) e 150mila euro. Costo complessivo dell’operazione: circa 9,5 miliardi di euro.

IMPRESE. Allo studio per il dl nuove misure per assorbire l’ondata di sofferenze in arrivo. Sul tema dovrebbe svolgersi oggi un incontro tra Cdp, Sace e Mef.

LAVORO. Il pacchetto ‘lavoro’ del dl Sostegni dovrebbe prevedere la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno e l’allungamento a fine anno della Cig Covid-19. Nel decreto potrebbe trovare spazio anche una nuova deroga al dl dignità per facilitare i contratti a termine.

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Redditi, fisco, cartelle: cosa prevede il nuovo Decreto sostegno

REDDITI. Il nuovo Decreto sostegno dovrebbe destinare un miliardo al rifinanziamento del Reddito di cittadinanza e dovrebbe prorogare il Reddito di emergenza.

STAGIONALI. Per i lavoratori stagionali il provvedimento allo studio prevede un ristoro di 1.000 euro per tre mensilità per i lavoratori stagionali e per il comparto turistico.

FISCO. Nel Dl Sostegni dovrebbe entrare lo stralcio delle cartelle pre-2015 entro i 5mila euro. In arrivo una rottamazione ad hoc per la partite iva che nel 2020 hanno registrato una diminuzione del volume d’affari superiore al 33% La norma consentirebbe ai beneficiari il pagamento senza sanzioni e interessi delle somme dovute nei periodi di imposta 2017 e 2018. Il testo prevede la modifca scadenze per le rate della Rottamazione ter e del saldo e stralcio non saldate del 2020 e per quelle del 2021.

CARTELLE. Le scadenze per i versamenti legati alle cartelle esattoriali sono sospesi fino al 30 aprile ma dal 1° marzo è ripartita la macchina della riscossione con la notifica dei nuovi atti. Le scadenze sospese andranno saldate “entro il sessantesimo giorno” dal termine della sospensione. >> Le notizie di economia

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