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Forza Italia, Cangini: “Difficilmente potrà sopravvivere a Berlusconi. Se la Lega non cambia, è un’annessione”

Forza Italia, la “Federazione Centrodestra” e il rapporto con Matteo Salvini. “O la Lega diventa liberale oppure sarebbe un’annessione per far scomparire Forza Italia. Modello Casa delle libertà? Quello non fu un successone. Il tema vero è se è possibile per FI esistere senza Berlusconi. Salvini e Meloni obbligati a cambiare dal contesto politico, oggi è più demagogico Letta di Salvini”. Così Andrea Cangini, senatore di Forza Italia, ai microfoni di Radio Cusano Campus sui conflitti interni al Centrodestra, pronti a deflagrare in occasione delle amministrative. (continua a leggere dopo la foto)

forza italia rapporti con la lega

Federazione Centrodestra, Andrea Cangini: “Forza Italia difficilmente potrà sopravvivere a Berlusconi”

Andrea Cangini, senatore di Forza Italia, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. “Tutti i partiti in questo momento sono alle prese con la definizione o la ridefinizione della loro identità, perché di fatto questo governo Draghi segna l’inizio di un contesto politico nuovo, siamo all’anno zero da questo punto di vista”, ha affermato. “Forza Italia, a differenza degli altri, ha un problema in più perché non è un partito tradizionale, è un partito nato con un leader carismatico e si presume che difficilmente possa sopravvivere al leader che l’ha fondato”, ha aggiunto Cangini.

“L’idea di avvicinarsi alla Lega non nasce oggi”, puntualizza il senatore azzurro. “Chi aveva occhi per vedere se n’era accorto da tempo. Io sono l’ultimo arrivato in Forza Italia e non ho il feticcio del partito che mi ha candidato e mi ha fatto eleggere, non credo di dovere niente a nessuno, se mi sono impegnato in politica è perché credo nella politica, credo che serva lavorare ad un centrodestra di governo e questo resta il mio obiettivo.

“O questo processo va avanti e la Lega diventa qualcosa d’altro rispetto a quello che è, oppure è semplicemente un’annessione di Forza Italia”

Cangini insiste sul rapporto Forza Italia Lega, spiegando che se i “liberali” non vogliono sparire, anche il partito di Matteo Salvini deve completare la sua mutazione genetica. “O questo processo va avanti e la Lega diventa qualcosa d’altro rispetto a quello che è, un partito che consenta il dibattito interno, dove la cultura liberale abbia piena cittadinanza – nota il senatore azzurro – oppure è semplicemente un’annessione destinata a far scomparire un alleato che copre un’area più moderata dello schieramento e questo penso che non sia nell’interesse di nessuno”.

“Modello Casa delle libertà? Quell’esperienza è stata piuttosto complicata, non senza traumi, difficile dire che sia stato un successone”, spiega all’interlocutore della radio romana. E’ una cosa che va pensata, discussa, non c’è nulla di scritto al momento. 6 mesi fa avrei detto quanto di peggio su questa prospettiva, ora però c’è il governo Draghi che è nato col sostegno di Salvini, chi poteva immaginare 6 mesi fa che Salvini avrebbe sostenuto il governo guidato dalla personalità più europeista che l’Italia abbia mai espresso. Grazie al cielo lo ha fatto perché questo governo sta facendo benissimo al Paese. Qualcosa sta cambiando –  ha concluso Cangini – bisogna capire se il cambiamento è reale, se cambieranno le alleanze europee di Salvini, se capirà finalmente che un partito che ha più del 20% e ha l’ambizione di governare deve stare nel Ppe”.

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