Vede dal telefono i ladri entrare in casa sua e chiama il 112: per loro finisce male. È successo sabato pomeriggio a Ostia, dove i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato due uomini di 24 e 26 anni con l’accusa di furto aggravato in concorso. Un terzo complice è riuscito a fuggire ed è ricercato. Per gli arrestati vale la presunzione di innocenza. Altre notizie nella sezione Ostia.

L’allarme dal telefono
Il proprietario dell’abitazione ha contattato il numero di emergenza dopo aver notato, attraverso le telecamere di videosorveglianza collegate al proprio telefono, la presenza di ladri in casa.
Come sono entrati
Secondo la ricostruzione, i malviventi avevano prima forzato la portiera di un’auto parcheggiata nei pressi di un ristorante, riuscendo a impossessarsi delle chiavi dell’abitazione della vittima. Con quelle chiavi si erano poi diretti all’appartamento, dove hanno messo a segno il furto.
L’arresto
Giunti sul posto dopo la segnalazione, i carabinieri hanno individuato i tre uomini mentre cercavano di fuggire dall’abitazione appena svaligiata. Due di loro hanno opposto resistenza, ma sono stati bloccati e arrestati; il terzo ha fatto perdere le proprie tracce.
La refurtiva
Durante la perquisizione i militari hanno recuperato diversi oggetti di valore, tra cui monili in oro e fotocamere, poi restituiti al legittimo proprietario. Le indagini hanno inoltre permesso di individuare e sequestrare un’auto a noleggio utilizzata dai sospettati.
Cosa non è ancora noto
Non è nota l’identità del terzo complice, ricercato dai carabinieri, né l’eventuale responsabilità degli arrestati in altri furti. Non sono noti i tempi dell’udienza di convalida. Le informazioni potranno essere aggiornate.
Fonte: Libero Quotidiano, Carabinieri della compagnia di Ostia