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Televisione: “House of the Dragon”, l’atteso prequel del “Trono di Spade”

Il “Trono di Spade” è una delle serie televisive che più ha lasciato il segno nell’immaginario del pubblico di tutto il mondo: non c’è da stupirsi, perciò, che al termine dell’ottava stagione, tanto amata quanto discussa, siano iniziate a crescere anche le indiscrezioni su un possibile seguito, per non abbandonare del tutto il mondo di Westeros e l’ambientazione fantasy medievale che tanto hanno appassionato gli spettatori negli ultimi anni. Tutte le anticipazioni sono diventate finalmente realtà quando, il 5 ottobre del 2021, è stato diffuso il primo trailer riguardante “House of the Dragon”, il prequel tanto atteso delle vicende narrate nel “Trono di Spade” basato sulla storia della dinastia Targaryen e che andrà in onda nel 2022.

Prima di “House of the Dragon”: il successo del “Trono di Spade”

Per comprendere l’importanza di “House of the Dragon” è necessario conoscere l’impatto del “Trono di Spade”, o meglio “Game of Thrones”, questo è infatti il titolo originale della serie in inglese. Tutto ha inizio nel 1996 quando George R. R. Martin, scrittore fantasy, pubblica il primo libro della serie delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco”. Successivamente la vicenda editoriale si è complicata, visto che i libri disponibili al giorno d’oggi non coprono tutto l’arco narrativo trattato nella serie televisiva, ma, di sicuro, l’impatto della collana sui lettori dell’epoca ha fatto sì che la storia delle “Cronache” di Martin abbia attirato l’attenzione della HBO, che ha affidato a David Benioff e D. B. Weiss la realizzazione di quella che è diventata una delle serie televisive più famose di sempre. Oltre a una trama ricca di colpi di scena davvero imprevedibili ed effetti speciali eccellenti, la serie si è contraddistinta per aver lanciato e fatto conoscere al grande pubblico alcuni degli attori più popolari del momento, primi tra tutti i due rampolli della casa Stark, Robb Stark interpretato da Richard Madden, e Jon Snow, interpretato da Kit Harington, probabilmente i due membri del cast che hanno avuto più successo dopo la fine della serie, unitamente alle altre sorelle Stark, Sophie Turner e Maisie Williams.

Tutti gli omaggi e le ispirazioni al “Trono di Spade”

Chiariti i motivi per cui la serie ha saputo imporsi meglio di tante altre con il pubblico, perciò, non stupisce che gli omaggi e le ispirazioni che le sono stati tributati siano ancora oggi, a tre anni dalla fine della serie, molto importanti. Dal mondo della letteratura a quello dell’intrattenimento, senza dimenticare il merchandising e persino i tour organizzati, infatti, il successo del “Trono di Spade” si misura ancora oggi grazie a tutti questi prodotti. Partendo dalla letteratura, in seguito alla fine della serie televisiva si sono moltiplicati i libri in vendita online ispirati ai Sette regni, da quelli specifici relativi alla geografia dei luoghi presenti nel telefilm, a quelli dedicati ai personaggi. Come accennato, anche il settore dell’intrattenimento ha dedicato numerosi omaggi al “Trono di Spade”: é il caso delle slot machine online a tema “Game of Thrones” è sicuramente una dei più riusciti, visto che coniuga le ambientazione e vari personaggi della famosa saga. Infine, l’ambito del merchandising si è spinto con questa serie a livelli altissimi, non solo proponendo gadget e accessori di ogni genere, ma addirittura offrendo ai fan la riproduzione di costumi di scena e, per i piu appassionati, persino la possibilità di partecipare a tour organizzati nei luoghi dove sono state filmate le scene più importanti del telefilm, come ad esempio la foresta di Tollymore in Irlanda del Nord o il centro storico di Medina a Malta.

L’attesa per la nuova serie sui Targaryen

Il successo del “Trono di Spade” e, più in generale, del mondo creato da George Martin, non è perciò destinato a esaurirsi con la serie conclusasi nel 2019: “House of the Dragon” si preannuncia un’altra serie TV eccezionale, con un cast di attori che già da solo è in grado di richiamare l’attenzione degli appassionati di telefilm di tutto il mondo. Tra i ruoli principali, infatti, ci saranno alcuni nomi già noti e apprezzati: primo tra tutti Matt Smith (già amato grazie alla sua interpretazione nel telefilm originale di Netflix “The Crown”) nel ruolo del giovane Daemon Targaryen, poi l’attrice inglese Olivia Cooke nei panni di Alicent Hightower, già conosciuta per il suo ruolo nel film del 2018 “Ready Player One” di Steven Spielberg e infine Paddy Considine nel ruolo di Viserys Targaryen , tra le cui interpretazioni spiccano quella in “The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo” (2007) e quella in “Submarine” del 2010 e in “Il sosia – The Double” (2013), entrambi diretti da Richard Ayoade.

Che “House of the Dragon” sia una delle serie più aspettate del 2022 quindi non è certo un mistero: l’attesa dei vecchi fan del “Trono di Spade” e degli appassionati del genere si fa sentire, senza contare l’afflusso di pubblico che proverrà dai curiosi e dai fan degli attori dichiarati e presenti nel nuovo cast.

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