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Bassetti, Coronavirus: «Siamo ai titoli di coda, ad ottobre non credo ci sarà un altro tsunami»

Coronavirus Ultime News – mercoledì 1 luglio 2020. «In Italia abbiamo visto uno tsunami e l’abbiamo affrontato. Oggi i numeri ci dicono che, almeno per questa fase epidemica, siamo a titoli di coda. I dati di ieri, malati e decessi, mi pare siano incoraggianti. Dire che il peggio deve ancora arrivare non lo condivido, e l’allarme dell’Oms oltretutto si riferisce alla situazione a livello globale». Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, ha commentato le dichiarazioni di Tedros Adhanom Ghebreyesus (Oms), secondo il quale «il peggio deve ancora arrivare».

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Bassetti, Coronavirus: «Siamo ai titoli di coda, ad ottobre non credo ci sarà un altro tsunami»

Il dottor Matteo Bassetti ha parlato pure della realtà coeva: «È evidente che ci sono Paesi dove i numeri cresceranno, il Brasile e gli Usa, e dove non stati fatti di certo gli sforzi che abbiamo fatto noi in Italia con il lockdown, le misure di distanziamento, il rafforzamento della medicina del territorio e l’implementazione dei posti in terapia intensiva», ha sottolineato l’infettivologo. E sulla seconda ondata da Coronavirus Bassetti ha detto all’Adnkronos Salute«Prevedere cosa potrà accadere ad ottobre è difficile anche se io non credo ci sarà un altro tsunami. Avremo dei casi, tanti o pochi, ma sapremo affrontarli perché ora il sistema è preparato, abbiamo i nostri laboratori che lavorano con la medicina del territorio. Sono convinto che tutto funzionerà».

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«Non condivido l’Allarme dell’Oms»

Secondo l’infettivologo «vivere i prossimi tre mesi con la spada di Damocle sulla testa di una seconda ondata non è una cosa buona per l’economia, per l’aspetto psicologico e per il sistema sanitario. Oggi noi dobbiamo dire forte e chiaro che abbiamo fatto un grande lavoro. Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno e non sempre mezzo vuoto». E ancora: «Dire che il peggio deve ancora arrivare non lo condivido. L’allarme dell’Oms si riferisce alla situazione a livello globale», ha concluso il direttore della Clinica Malattia Infettive del Policlinico San Martino di Genova. leggi anche l’articolo —> Coronavirus, primo vaccino pronto: è cinese e verrà dato ai Militari

 

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