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Coronavirus, il nanopatologo Montanari: «È tutto finto, i morti sono solo 3. È un business dei colossi farmaceutici…»

Qui in Italia è consentito a tutti dire la propria, su tutto. Anche in questione Coronavirus, quando purtroppo i dati sono reali, c’è chi va controcorrente. Non stiamo parlando del primo vagabondo trovato in strada ma del dottor Stefano Montanari. Nanopatologo bolognese, dottore in farmacia e “negazionista” e “antiquarantenista”. Si auto definisce “scienziato”, da tempo è leader dei negazionisti ed ha combattuto una lunga campagna  “no vax”. Il dottor Montanari sostiene che l’epidemia in corso sia solo una trovata mediatica dei colossi della farmaceutica, una truffa gigantesca.

Ospedale

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Il Coronavirus è una bufala, è un complotto mediatico!

Nel corso di una intervista sul sito Affatitaliani.it, il dottor Stefano Montanari ha spiegato le sue tesi complottistiche secondo sui dietro al Coronavirus ci siano le case farmaceutiche. Montanari premette che l’epidemia finirà solo quando l’economia sarà a terra e saranno resi obbligatori vaccini da sette miliardi di pazienti. Come già detto, sono le case farmaceutiche ad essere nel mirino del nanopatologo, spiega che il giro d’affari che c’è dietro, non compete nemmeno con il commercio della droga, è un potere che compra stati interi. Dunque un business di proporzioni inimmaginabili che ha corrotto tutto, anche la chiesa cattolica.Farmacia

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Montanari: «Le case farmaceutiche ricattano il Vaticano»

Durante l’intervista Stefano Montanari fa accuse pesanti, afferma che la Chiesa tace sul commercio dei feti da cui sono ricavati certi vaccini. Tra gli accusati c’è anche Beatrice Lorenzin, ministro della Salute del governo Letta, secondo Montanari non sa nulla di ciò che dice. Il discorso poi verte su tema Coronavirus, afferma che l’Istituto superiore di Sanità parla chiaro, i morti accertati per Coronavirus sono tre. Tutti gli altri decessi sono di persone anziane che gravi patologie, cancro o diabete. In un anno in Italia muoiono circa 650 mila persone, 20 mila morti per l’influenza e 49 mila per infezioni contratte negli ospedali. «Se io mi butto dal 10 piano e ho anche il raffreddore, non si può sostenere che sono morto di raffreddore.»

Farmacia

Quindi, cos’è il coronavirus?

Stefano Montanari risponde: «il comune raffreddore è uno dei tanti virus della famiglia Coronavirus, altri della stessa famiglia provocano l’epatite virale….influenza, raffreddori vari, non soni dei sistemi viventi, ma delle catene chimiche che a volte possono infettare il fegato, l’intestino, o i polmoni. E sono in continua mutazione. Ne teniamo centinaia nel nostro corpo.. Il coronavirus italiano è diverso da quello cinese. Ci può essere stato un incidente di percorso in qualche laboratorio, forse qualcuno l’ha fatto apposta…». Inoltre sostiene che la febbre è da considerare un sintomo positivo, significa che il nostro corpo da reagendo alla malattia. A chi prescrive la Tachipirina lo giudica un folle. Afferma anche che è necessario guarire da soli, abbiamo potenti difese immunitarie anche sulla pelle, ecco perché è inutile mettere i guanti.

Vaccino

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Il Coronavirus non avrà mai un vaccino

Il nanopatologo spiega che nessuna influenza avrà mai un vaccino, cosi come per il Coronavirus, è solo una truffa. Giudica anche le mascherine e la quarantena una follia, dice che gli anziani devono stare al sole, vietarlo è come condannarli. Afferma che il nostro sistema sanitaria sia orribile, distrutto dalla classe politica. Il contagio da Coronavirus è dunque una truffa per obbligare 7 miliardi di persone a farsi vaccinare, sarebbe quindi il più grande business mai visto prima. Quando tutto finirà, alcune persone saranno padrone del mondo. A confermarlo sarebbero certi Bond usciti e messi in vendita nel 2017, si scommetteva per invogliare agli acquisti poiché nel 2020 ci sarebbe stata una epidemia. Diversi componenti dell’OMS hanno investito su quei Bond ed hanno intascato molti soldi.

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