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Crollo termico e primi fiocchi di neve: arriva il freddo sull’Italia

27/10/2026 16:12

Arriva il freddo sull’Italia: secondo le previsioni di Meteo Giuliacci, iLMeteo.it e 3Bmeteo, dopo un primo peggioramento da fine ottobre sono attese piogge nel fine settimana e un calo termico nei primi giorni di novembre, con temperature sotto la media stagionale, venti freddi dai Balcani e, tra i fenomeni indicati, i primi fiocchi di neve. Le previsioni, soprattutto oltre i primi giorni, restano soggette a variazioni. Altre notizie nella sezione meteo.

Il primo peggioramento: da fine ottobre

Secondo il colonnello Mario Giuliacci, tra la seconda parte della settimana e domenica 1° novembre le precipitazioni torneranno a interessare le regioni del Medio Adriatico e il Sud, per l’arrivo di correnti più fredde dal Nord Atlantico. Le date indicate dalle diverse fonti variano di un giorno o due: da mercoledì 28 o giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre. Il weekend di Ognissanti è considerato a rischio per i rovesci.

Venti freddi dai Balcani

La dinamica descritta è quella di correnti fredde nord-atlantiche che si riversano sui Balcani e poi sulle regioni del Medio Adriatico e del Sud, con venti di bora sull’alto Adriatico e di maestrale sulla Sardegna. In una precedente analisi, Giuliacci aveva indicato un calo delle temperature fino a quattro gradi.

La neve

Tra i fenomeni indicati dalle previsioni ci sono i primi fiocchi di neve, ma le fonti consultate non precisano quote e zone interessate, che dipenderanno dall’evoluzione delle perturbazioni.

Il crollo termico a inizio novembre

Tra il 2 e il 6 novembre, secondo Giuliacci, nuove perturbazioni e correnti fredde di origine nord-atlantica potrebbero riportare le piogge sulle stesse aree, in particolare lungo il versante adriatico e nelle regioni meridionali, con temperature prevalentemente sotto la media, al di là di una possibile risalita temporanea. Una nuova fase di aria più fredda è possibile tra l’8 e il 15 novembre, ma a questa distanza le previsioni sono soggette a modifiche, e la durata del raffreddamento richiederà conferme.

Cosa non è ancora noto

Non sono note quote della neve, zone esatte e intensità dei fenomeni, né l’esatta durata dell’ondata di freddo; le previsioni potranno variare nei prossimi giorni. Per eventuali allerte, si rimanda ai bollettini della Protezione civile e dei servizi meteo regionali. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: Meteo Giuliacci, iLMeteo.it, 3Bmeteo, Il Tempo, Il Messaggero, Leggo.it

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